Amaretti Sardi

Ricetta amaretti sardi

Ingredienti:

  • 500 g di mandorle dolci
  • 40 g di mandorle amare
  • 500 g di zucchero
  • La scorza di 1 limone
  • 5 bianchi d’uovo
  • zucchero per la copertura

 

Preparazione.

 

Portate l’acqua ad ebollizione e immergete le mandorle amare e dolci, scolatele e spellatele. Sistematele su una placca da forno per farle asciugare a 150°. Le mandorle devono asciugarsi senza prendere colore. Quando sono fredde tritatele (pestandole su un mortaio o passandole nel mixer). Una volta tritate aggiungetele allo zucchero e alla scorza del limone grattugiata. Amalgamate bene e fate riposare il composto. Incorporate ora gli albumi lavorati a neve fino ad ottenere un impasto morbido e compatto. Preparate ora le palline inumidendo le mani in una ciotola d’acqua, appoggiatele su un verso sullo zucchero, sistematele in una teglia coperta con carta da forno con in verso non zuccherato in basso e schiacciatele leggermente per ottenere la caratteristica forma. Ricordate di distanziarle in maniera adeguata perchè durante la cottura l’impasto tende a prendere volume. Lasciate riposare circa 20 minuti ( nel frattempo accendete il forno a 180°) e poi iniziate ad infornare abbassando la temperatura del forno a 160° per circa 15-20 minuti. Controllate i vostri amaretti e ricordate che non devono diventare più scuri di un caldo color miele-dorato.

Bianchini

Bianchini

Ingredienti:

 

  • 225 g di zucchero a velo
  • 3 uova (solo gli albumi)
  • 200 g di mandorle dolci
  • 1 limone
  • poco strutto
  • poca farina per la placca

 

 

Preparazione

 

Pelate le mandorle, poi tagliatele a striscioline, ponetele nel forno non molto caldo e lasciatele asciugare; non devono seccarsi o colorirsi molto. Ungete le placche con strutto o olio e spolverizzatela con poca farina. Accendete il forno portandolo a 150°. Montate a neve solidissima gli albumi quindi unitevi le mandorle, la scorza grattugiata del limone e lo zucchero, amalgamando gli ingredienti con molta delicatezza e poi usando un cucchiaino deponete sulla placca dei mucchietti di composto lasciando fra un mucchietto e l’altro un poco di spazio affinché cuocendo non abbiano ad attaccarsi fra di loro. A lavoro ultimato portate il forno a 140° e inserite la placca. Si consiglia di lasciare anche uno spiraglio aperto. Lasciateli cuocere per circa venti minuti, facendo molta attenzione, non devono assolutamente perdere il colore bianco candido. Fateli raffreddare e serviteli.

Biscotti Sardi

Ricetta biscotti Sardi

Ingredienti:

 

  • 10 uova intere e 2 tuorli
  • 350 g zucchero
  • 350 g farina
  • Sale q.b.
  • Zucchero a velo

 

Preparazione.

 

Separate gli albumi dei tuorli che metterete da parte insieme agli altri due tuorli previsti nella ricetta. Ora montate a neve fermissima gli albumi insieme a 300 g di zucchero e un pizzico di sale con l’aiuto di un frustino elettrico.

Aggiungete delicatamente agli albumi la crema di tuorli e zucchero, mescolando con un movimento dal basso verso l’alto stando attenti a non smontare gli albumi. Poi unite delicatamente la farina, a poco a poco.

Con l’aiuto di una tasca da pasticcere formate i savoiardi direttamente di un foglio di carta da forno disposto in una teglia. Distanziateli bene tra loro e formateli delle dimensioni di circa 10 cm per 3 cm.

Cospargete con lo zucchero rimasto e lo zucchero a velo. Infornateli in forno già caldo a 180°C per 30 minuti fino a che non saranno ben dorati. Lasciate raffreddare e servite.

Sos Fusones

Ricetta Fusones

Ingredienti:

 

  • 1kg di semola
  • 25 gr di lievito di birra
  • Buccia grattugiata e succo di 2 o 3 arance
  • 3/4 uova
  • 3 patate lessate
  • Acquavite
  • Latte
  • Olio di semi

 

Preparazione.

 

Preparare l’impasto unendo semola e lievito, aggiungendo lentamente la buccia grattugiata e il succo di due o tre arance, 3/ 4 uova, tre patate lessate, piccole e schiacciate e tanto latte tiepido fino a renderle quasi fluide. In ultimo un bicchiere da vino di acquavite. Lavorare lentamente e con i pugni, esattamente come si lavora l’impasto del pane. Lasciar lievitare l’impasto almeno 3 coprendolo con un telo e sopra di esso anche una coperta per tenere il tepore costante. Quando l’ impasto risulta ben lievitato è quasi il doppio e con le bolle in superficie, versarlo con un mestolo dentro un imbuto adatto o una sac-a poche. Friggere in abbondante olio di semi ( che non intacca il sapore).

Guelfos

Guelfos

Ingredienti:

 

  • 500 g di mandorle dolci
  • 300 g zucchero
  • 3 cucchiai di acqua di fiori d’arancio
  • mezzo bicchiere d’acqua
  • 100 g di zucchero a velo

 

 

Preparazione.

 

Pelate e tritate finemente le mandorle. Preparate lo sciroppo di zucchero con mezzo bicchiere di acqua e l’acqua di fiori d’arancio. Sempre mescolando aggiungete la farina di mandorle fino ad ottenere un composto ben sodo. Fatelo raffreddare nella stessa pentola o su un ripiano foderato con carta da forno. Quando sarà tiepido, ricavatene delle palline, rigirandole un poco fra le mani umide. Mano a mano che formate le palline fatele rotolare in un vassoio cosparso con lo zucchero a velo. Se volete confezionarle secondo la tradizione, avvolgete i “guelfos” prima con la carta per dolci e poi con la carta velina, disponendola a forma di caramella e sfrangiandola ai bordi con le forbici.

Sas Orillettas

Ricetta Origliette

Ingredienti:

 

  • Farina 1 kg
  • Strutto 150 g
  • Uova intere 3
  • Olio extravergine di oliva
  • Miele
  • scorza d’arancia

 

Preparazione.

 

Impastare bene la farina con strutto e uova, lavorare bene sino ad ottenere una sfoglia, tagliare a striscioline di circa 2 cm con un tagliapasta e ottenere la forma tipica. Friggere nell’olio caldo e passarle nel miele fatto scaldare in una padella con la scorza d’arancia nel momento in cui diventa schiumoso.

Papassinos

Ricetta papassinos

Ingredienti:

 

  • 500 gr di farina “00″;
  • 175 gr di strutto o burro ;
  • 200 gr di zucchero;
  • 3 uova intere;
  • un tuorlo;
  • 100 gr di noci;
  • 100 gr di mandorle;
  • 100 gr di uvetta;
  • scorza di limone o arancia grattugiata;
  • 1 cucchiaino di anice stellato.

Ingredienti per la glassa:

  • 200 gr di zucchero a velo;
  • 1 albume;
  • Zucchero mompariglia.

 

Preparazione.

 

Mettere l’uvetta sul fuoco alto con una quantità d’acqua sufficiente per ricoprirla, e lasciarla scaldare prima che si metta a bollire, togliere l’uvetta dall’acqua e sgocciolarla per infarinarla un po’. Sciogliere in un pentolino lo strutto o quello che si è scelto. Versare la farina in una ciotola, aggiungere lo strutto e impastare per un po’. Aggiungere le uova una alla volta e il tuorlo e continuare ad impastare. Aggiungere lo zucchero fino ad ottenere un composto elastico, aggiungere le noci, le mandorle, l’anice e l’uvetta e impastare bene. Preriscaldare il forno a 180°.

Prendere piccole palle d’impasto e renderle come dei rotoli per appiattirli con le mani e tagliarli a forma di rombo.

Stendere i papassini fatti nella teglia con la carta da forno e infornarli per circa 15-20 minuti.

Nel frattempo preparare la glassa nel seguente modo:

bisogna solo mischiare l’albume avanzato prima con lo zucchero a velo e stenderlo sui papassini piuttosto velocemente perché la glassa tende ad asciugarsi e aggiungere i diavolini per un tocco di colore.

Sas Casatinas

Ricetta Sas Casatinas

Ingredienti:

 

Per la pasta:

  • 1 kg di farina
  • 200 g di strutto
  • 100 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • acqua tiepida
  • un pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 1 kg di ricotta
  • 2 cucchiai di farina
  • 300 g di zuccheri
  • 1 limone
  • 1 arancia
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 uova
  • uva sultanina a piacere

 

Preparazione.

 

In una ciotola ampia mescolate la ricotta, due cucchiai di farina, lo zucchero e poi aggiungete la scorza di un limone e di un’arancia. A una a una, unite le uova, la vanillina e, infine, l’uvetta. Lasciate riposare in frigorifero e, nel frattempo, preparate la pasta violata.

Su una spianatoia di legno versate a fontana la farina, con il vostro pugno fate un buco nel centro e lì mettete lo zucchero, il lievito per dolci, lo strutto ammorbidito, due dita di acqua tiepida e un pizzico di sale. Cominciate a lavorare l’impasto con forza con le mani per almeno 15-20 minuti. La pasta dovrà essere facile da stendere e non dura. Adagiate il composto in un recipiente con della pellicola trasparente sopra (che però non tocchi l’impasto) e fate riposare per mezz’ora.

Poi stendete l’impasto con un mattarello o con la macchina per la pasta. Con un taglia biscotti, o con un coltello, realizzate dei dischi di pasta della dimensione di una tazza da tè. Al centro di ogni disco mettete un abbondante cucchiaio di ripieno e, infine, pizzicate la pasta ai bordi creando un cestino con circa sei punte. Disponete sas casatinas su una teglia foderata con della carta da forno e infornate a 180 gradi per 30 minuti. Potete servirle subito calde, o a temperatura ambiente.

Seadas

Ricetta seadas

Ingredienti (per 10-12 persone):

 

  • 1 Kg di formaggio pecorino (o misto) fresco
  • mezzo Kg di semola fina di grano duro
  • 3 uova
  • qualche cucchiaiata di strutto fresco
  • la scorza grattugiata di due arance
  • olio d’oliva
  • un pizzico di sale
  • il succo di un limone
  • zucchero o miele sciolto a bagnomaria

 

 

Preparazione.

 

Il formaggio dev’essere necessariamente fresco (4-5 giorni di stagionatura).

Impastare la semola con le uova, il pizzico di sale sciolto in una cucchiaiata d’acqua e lo strutto. Lavorare bene la pasta fino a raggiungere una consistenza elastica e morbida: lasciarla quindi riposare.

Nel frattempo grattugiare il formaggio ed impastarlo poi con la scorza di limone ugualmente grattugiata.

A questo punto riprendere la pasta e cominciare a tirarla, così da ottenere una sfoglia sottile: ritagliarla dunque in tanti dischi, usando l’apposita rotella o semplicemente la forma di una tazza.

Distribuire su un disco una buona quantità dell’impasto precedentemente preparato e sovrapporre un altro disco di pasta, saldandone bene i bordi. Per facilitare quest’operazione, si consiglia di inumidire leggermente gli orli da congiungere con albume d’uovo.

Procedere al riempimento e la chiusura di tutti i dischi: le seadas sono pronte.

Friggerle quindi in abbondante olio d’oliva, ben caldo, per circa un minuto: le seadas devono risultare delicatamente dorate.

Vanno servite calde, dopo averle cosparse di zucchero o di un velo di miele.

www.siniscolaturismo.it - Portale Turismo del Comune di Siniscola - Assessorato al Turismo

Un mare infinito di emozioni
...Con panorami mozzafiato
... Tra cielo e mare
Incontri inaspettati
Un ambiente magico
... Siniscola da vivere