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Siniscola
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L’offerta naturalistica del Mont’Albo non si limita solo alle sorgenti e ai boschi, ma offre tanti altri luoghi, di notevole importanza, che potrete visitare.

Tra questi abbiamo l’inghiottitoio di Tumba ‘e Nurrai, una voragine di 110 metri che si trova fra Punta Catirina e Punta Turuddò; mentre nell'imponente rilievo di Punta Catirina, potrete fare visita alla grotta di Janna Manna, lunga circa 200 m, che si trova a poca distanza da quella di Omines Agrestes, visitabile anch’essa, in un crocevia sentieri e spazi dove perderete quasi la cognizione del tempo.

 

Nel Monte Albo, potrete visitare anche le Domus de janas di “Mannu 'e Gruris”, che documentano la presenza umana già a partire dal neolitico, e le diverse grotte incastonate in tutto il massiccio.

Questi scrigni di roccia, utilizzati in passato come rifugi naturali e non solo, vi offriranno spettacoli di luci ed ombre che vi lasceranno senza fiato se solo vi inoltrerete ad ammirarli in tutta la loro bellezza.

Questi luoghi vi metteranno al cospetto del silenzio, tra affascinanti percorsi.

 

Tra le grotte più importanti potete visitare:

 

Sa Prejone e s’Orcu.

Sa prejone ‘e s’Orcu (la prigione dell’orco): Il nome richiama nella memoria locale una destinazione fiabesca, è una delle caverne più suggestive, anche sotto il profilo archeologico, ed è situata nel versante nord orientale del Mont’Albo in mezzo al canalone di Riu Siccu . Si tratta di una grotta carsica con all’interno un arco naturale che va da una parete all’altra, a cui si accede tramite un angusto pozzetto realizzato in muratura con pietre di grandi dimensioni da cui si diparte una scala in manufatto di 16 gradini, a forte pendenza molto stretta. Questo sito è stato identificato dagli archeologi come una grotta-santuario, quasi unica nel suo genere nell'ambito della civiltà nuragica, una sorta di Tempio del dio Sole, lo prova il primo gradino che ha la forma di una testa taurina con incisa una stella a cinque punte da qui si dipartono raggi uncinati.

 

La grotta di Duar vuccas.

La grotta di duar Vuccas lunga circa 30 metri presenta due ingressi orientati Nord-Sud. All’interno potrete osservare i segni di strutture murarie e numerosi frammenti ceramici.

La grotta di Bona Fraule.

La grotta di Bona Fraule si presenta come un piccolo e affascinante ambiente carsico situato al di sotto della cima omonima, qui il ritrovamento di materiale pregiato come resti di navicelle, spade e pugnali di ferro, fa pensare ad una sua utilizzazione, in epoca nuragica, come luogo di culto.

 

La cavità di Sa Conca 'e Locoli.

La cavità di Sa Conca ‘e Locoli , una suggestiva cavità naturale sulla parete, che costituisce il naturale sbocco di un fiume sotterraneo, situata alle falde del Monte Albo, simile, per conformazione geologica alla grotta “Su bentu” nel Comune di Oliena. Il primo tratto della grotta è lungo circa 400 metri e termina con un sifone oltre il quale è stata esplorata per altri 1500 metri

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