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San Giovanni Battista

Proseguendo verso la via Sassari, a poca distanza da piazza Martiri di via Fani, si trova la Chiesa Parrocchiale dedicata a S. Giovanni Battista. L'edificio presenta all'esterno un elegante campanile ottocentesco e alla base la lapide marmorea con l'elenco dei caduti in guerra durante il primo conflitto mondiale. Il campanile, scandito da cornicioni, termina con una cupola, e fu edificato nel 1840 da maestranze piemontesi.. L'interno,entrando dal portone centrale della facciata, presenta tre navate, ciascuna con cappelle laterali, e un'ampia cupola all'incrocio dei transetti e la zona del presbiterio rialzata.

 

Considerato che Siniscola come il resto dell'isola, passò tra il 1713 e il 1720 dal dominio spagnolo a quello austriaco e infine a quello sabaudo. Il riconoscimento del titolo di parrocchia in alternativa alla chiesa di S. Anastasia indusse più decisamente le autorità religiose e civili dell'epoca alla ''demolizione e riedificazione della predetta chiesa di San Giovanni'', alla creazione di un edificio più grande e capiente, che tenesse conto della crescita demografica e di una ''maggiore cura delle anime''. Non sappiamo quanto sia rimasto del precedente edificio che fu sicuramente oggetto di spoglio e di probabile reimpiego di materiali lapidei. Anche la Cattedrale di Nuoro che presenta aspetti neoclassici è successiva alla chiesa siniscolese; infatti non sono riscontrabili elementi di comparazione nell'area della Baronia con edifici religiosi paragonabili per ampiezza e caratteri architettonici con la Chiesa di S. Giovanni.

 

Nelle pareti laterali, procedendo dalla navata destra sono osservabili le statue lignee policrome per gran parte risalenti al XVII e al XVIII secolo. In particolare, nella navata destra, la SS. Trinità, il San Francesco, la Sant' Anna. Nel transetto destro il San Sebastiano (datato al 1678) e la Madonna degli Angeli (metà del XVII secolo) e un Santo Stefano (dei primi del XVIII secolo), proveniente dalla chiesa omonima (abbattuta) di cui era titolare. Nel transetto sinistro è osservabile la statua di S. Caterina d'Alessandria, il SS. Crocifisso di gusto tardo barocco con le tre Marie e di Nostra Signora d'Itria, quest'ultima proveniente da un'antica chiesa abbattuta dopo alterne vicende.

 

La chiesa di San Giovanni è ancora oggi, come in passato, il luogo fisico centrale della spiritualità cristiana di Siniscola, notevole espressione storica, nella sua concretezza artistica e architettonica e punto di confluenza per numerose esperienze esistenziali.

Con la sua sacra bellezza fa da scrigno a pregevoli dipinti.

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