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Villaggio nuragico Siniscola

Nel territorio di Siniscola potrete visitare anche i resti di alcuni villaggi nuragici ,

tra i principali abbiamo :

 

Il Villaggio di Luthuthai.

Ubicato ai piedi del Monte Albo presso le sorgenti di S.Giuseppe, è ricordato in diversi scritti di Giovanni Lilliu, che segnalò una ventina di capanne, circolari o ellittiche, anche di considerevoli dimensioni, costruite con base in pietra e copertura di frasche intonacate con argilla cotta. In tutta l’area la ceramica e gli strumenti litici rivelano strati di vita di abitanti dediti all’agricoltura, alla produzione di contenitori in terracotta utili per la cucina e per la conservazione delle riserve alimentari. Sul sito del villaggio si è documentata la continuità anche in età romana, infatti pare che vi fosse una sepoltura alla cappuccina, distrutta.

 

Villaggio di Sas Funtanas.

Ubicato nelle pendici del Monte Albo vi è un altro villaggio di capanne, Sas Funtanas, non più visibile. Dal sito provengono macine, ancora presenti in situ, e macinelli per la triturazione dei cereali che venivano coltivati. Oltre alle macine nel sito sono presenti tracce della presenza romana.

 

Villaggio nuragico di Rempellos.

Situato nella valle di Bèrchida, che mostra utilizzi e frequentazioni dall’epoca nuragica, con consistente area di frammenti fittili di superficie d’età medio-tardo imperiale, ed è stato abitato fino agli anni Cinquanta del nostro secolo. Tra resti di abitazione, destano un certo interesse i ruderi di un piccolo edificio religioso, che risulta attestato già nella documentazione del XIV secolo.

 

Il villaggio di Lettu Rucratu.

Occupa i fianchi di un sistema collinare che guarda la vallata del Rio Caddare, e per quanto rimaneggiato da attività agropastorali, conserva sul terreno numerose tracce di strutture murarie, celate e preservate allo stesso tempo dalla fitta vegetazione di alberi e arbusti.

 

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